
La luna splendeva come giada, le squame luccicavano come brina. Non riusciva a capire se fosse la luce della luna a far impallidire il Loong, o se fossero le sue squame a illuminare la notte. Da allora in poi, quando le squame argentate fossero state immerse nella luce della luna, sarebbe stata lei a chiamare il nome di Loong.