
Il dolore le lacera la pelle e piume macchiate di sangue fuoriescono dalle ferite, legandole gli arti. Sono morbide eppure ripugnanti, come le catene più terrificanti, rendendole impossibile tendere di nuovo quell'arco d'argento. Il suo ruggito è soffocato in gola, lasciando solo un tremulo canto d'uccello.

Il richiamo della foresta