
Nel secondo volume de La figlia del ghiaccio, la ragazza dice addio alla sua madre terra e parte per un lungo viaggio. Viaggia in lungo e in largo, raggiungendo infine una città-stato dove il sole primaverile abbraccia la terra con il suo calore eterno. Ogni passo sulla terra straniera è una testimonianza del suo spirito avventuroso e della sua trepidazione.

Mare Remoto