
In quella strana, gelida landa desolata dei sogni, dimenticò tutto. Una luce argentea le trafisse la punta delle dita; la sua schiena si inarcò a formare una falce di luna. Chi sono? Sono ancora me stessa? L'oscurità non rispose, impiegando solo un silenzio più profondo per attendere che la luce della luna ricomponesse la sagoma di un lupo.

Il richiamo della foresta