
Il bardo intrecciò questo ciclo della vita in un verso, per chiunque potesse comprenderlo. Disse: "Dopo aver udito la rugiada primaverile infrangersi sul muschio, dopo aver visto i corni sbocciare in fiori, ogni suono del tamburello onora coloro che se ne vanno e benedice coloro che arrivano".

Poesie indelebili