
Le prelibatezze scivolavano sulla lingua, i loro sapori ricchi e variegati, ma non riuscivano a toccare il cuore. Oppressa da fama vana e guadagni effimeri, persino con il palato più sensibile, non riusciva a distinguere il vero sapore. Rifiutando gli inviti di ristoranti rinomati, si dirigeva invece verso i vicoli e le stradine affollate.