
Ciò che custodiva nel suo cuore era un rotolo di racconti, una città solitaria ed esseri né del tutto reali né del tutto illusori. I ricordi si diffondevano nel suo spirito come inchiostro nell'acqua, a volte approfonditi, a volte sbiaditi. Sebbene gli anni passassero incessantemente, il passato tornava senza preavviso, come una campana di un tempio che infrange il sonno, come una nebbia persistente che si avvolge di nuovo nelle valli.

Tracce di Chroma